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2013-01-07 16:31:15  
Cosa vedere

Montefredane è un importante paese irpino che gode di uno spettacolare panorama su tutta la valle del Sabato e del Calore. Dista dieci chilometri da Avellino ed è situato su una collina a circa 600 metri s.l.m.. E’ ricco di sorgenti d’acqua e noto per la produzione del vino Aglianico e del Fiano.

E’ terra natale di uomini illustri, come lo storico Guglielmo Giordano, il sacerdote carbonaro Michele Bergamasco, Mons. Alfonso Giordano, collaboratore del Cardinale D’Avanzo e Vescovo delle diocesi riunite di Calvi e Teano, teologo e studioso di letteratura, il poeta Oreste Giordano, l’avv. Berardino De Crescenzo, autore di decine di pubblicazioni giuridiche e letterarie, e vanta interessanti presenze storico-culturali e religiose: è vivo il ricordo del prof. Giuseppe Pisano e del Parroco don Antonio Aquino.

L’origine del paese risale al medioevo, nel XII secolo era casale della contea avellinese, fu poi feudo dei Del Tufo, dei Capece, dei Brancaccio e dei Caracciolo di Avellino. Nel 1656 la peste decimò quasi completamente la popolazione e il piccolo centro riprese a popolarsi solo dopo qualche anno.

Da vedere:

- Chiesa Parrocchiale S. Maria del Carmine, edificio settecentesco con l’alta torre campanaria, visibile da gran parte della media valle del Sabato; all’interno si conservano alcune opere d’arte sacra, tra cui statue di santi, un altare maggiore in marmo e un organo a canne di recente ricostruito;

- Castello medievale, risalente al X secolo, i cui ruderi, recentemente restaurati, testimoniano l’antico splendore. Posto in posizione strategica a dominio dell’intera valle, restano del castello solo qualche tratto di mura in pietrame e una piccola torre a pianta quadrata;

- Sala consiliare, ubicata nella vecchia Chiesa della Congrega dell’Addolorata. Di grande rilievo i due archi a sesto acuto delle finestre e una lapide murata nel vecchio prònao;

- Cappella del cimitero, costruita agli inizi del settecento, contiene affreschi dell’epoca e successivi;

- Palazzo Baronale, struttura rinascimentale con facciata probabilmente del settecento. L’ampio portale, le finestre, il cornicione, l’impluvio del cortile interno e l’insieme del corpo di fabbrica ne fanno un complesso di grande interesse storico e architettonico;

- Sorgenti, sgorgano numerose nel territorio comunale con acque fresche e leggere. Le più importanti sono: Fontanelle, Pisciricolo, Fontana Magliano, Festola, Cupazzi